mercoledì 27 febbraio 2013

RHEX 2013 con i Weyermann

I PNZ Brewers, per lo meno una parte di loro, hanno partecipato alla fiera di Rimini, sicuramente la più importante fiera del panorama brassicolo italiano.
Nonostante fosse la prima volta, la partecipazione è stata attiva, anche se non come produttori di birra. Eravamo presenti presso lo stand di uno dei distributori per l'Italia di materie prime per la birrificazione, che commercializza in esclusiva i malti Weyermann per l'Italia. 
Questa nuova esperienza ha avuto qualche lato "negativo", ovvero essendo impegnati direttamente nel promuovere i prodotti della ditta rappresentata, è stato difficile raccogliere delle impressioni esaurienti su quelli che erano i prodotti presentati alla fiera, ma ha dato anche molti motivi per essere onorati di aver avuto questa possibilità. 

martedì 19 febbraio 2013

BioMeccanica

Foto tratta dal sito Behance
di Samuel Conlogue
Quando le materie prime biologiche incontrano un impianto di produzione puramente meccanico, il nome del fermentato che ne risulta viene da sè.
Nel caso di questa produzione abbiamo impiegato esclusivamente del malto d'orzo biologico di tipo Monaco 2 e dello zucchero candito scuro.
I luppoli sono tutti di varietà americane come il Nugget ed il Cascade.
Le unità di amaro risultanti sfiorano i 40 IBU, la colorazione si attesta sui 13 SRM (colore rosso carico), la carbonazione è leggera, come la maggior parte delle produzioni PNZ, siamo sui 2 Vol di CO2.

lunedì 18 febbraio 2013

Blonde on Blonde

Parte della copertina del primo
album dei Blonde on Blonde 
Ultima nata in casa PNZ e prima produzione del 2013 è la Blonde on Blonde.
Si tratta di una birra chiara ad alta fermentazione, sulla quale abbiamo sperimentato due ceppi di lievito diversi.
Dopo aver suddiviso il mosto su due fermentatori, abbiamo inoculato in un un lievito tipico delle birre di frumento. Sull'altro invece un lievito più neutro con l'apporto di una luppolatura a freddo (dry hopping).
I malti utilizzati sono esclusivamente chiari sia di orzo che di frumento (circa il 10%).
La luppolatura è per lo più di varietà americana, mentre per la luppolatura a freddo è stata impiegata la migliore selezione del luppolo PNZ 2012.
E' curioso notare come la sostituzione del lievito abbia dato vita a due risultati completamente diversi, questo va ad avvalorare ancor più il detto "il birraio fa il mosto, il lievito fa la birra".