martedì 19 febbraio 2013

BioMeccanica

Foto tratta dal sito Behance
di Samuel Conlogue
Quando le materie prime biologiche incontrano un impianto di produzione puramente meccanico, il nome del fermentato che ne risulta viene da sè.
Nel caso di questa produzione abbiamo impiegato esclusivamente del malto d'orzo biologico di tipo Monaco 2 e dello zucchero candito scuro.
I luppoli sono tutti di varietà americane come il Nugget ed il Cascade.
Le unità di amaro risultanti sfiorano i 40 IBU, la colorazione si attesta sui 13 SRM (colore rosso carico), la carbonazione è leggera, come la maggior parte delle produzioni PNZ, siamo sui 2 Vol di CO2.

Dall'esperienza che abbiamo incamerato finora ci sentiamo di affermare che i fermentati di colorazione ambrato carico fino al rosso scuro sono quelle che meglio si adattano all'acqua PNZ. 
Anche per la BioMeccanica sembra valere il discorso. 
Al momento della mescita sul bicchiere si forma un bel cappello di schiuma, il colore rosso dà vita a riflessi che che vanno dall'aranciato carico al mogano.
Al naso emergono imperiosi i caratteri dei luppoli americani, quindi agrume e leggera resina.
In bocca i profumi del luppolo vengono avvolti da note di liquirizia e mou originate del malto e dallo zucchero candito. 
Salute...

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